L'intervista

Le sensazioni del pilota

Al Wide Open a maggio vi avevo descritto le emozioni che si provano a bordo pista. Adesso, con l’aiuto di uno dei piloti della categoria più alta, la Super Pro ET, voglio mettervi direttamente col sedere sulla macchina e farvi assaporare quello che si prova standoci dentro. Seduta a tavolino con Max, il pilota di Pistacchio, di Pavia, gli ho chiesto di descrivere i vari passaggi partendo dal paddock e andando fino a fondo a pista. Max racconta: «Ho cominciato comprando un’auto americana per passione, poi un giorno ho incontrato i ragazzi di AMP (American Motor Pavia) che mi hanno invitato a fare un lancio di prova con la mia vettura stradale; quel lancio fatto all’inizio per gioco, piano piano è diventato una carogna». E continua: «Io ho un difetto, nella vita non mi accontento mai e punto sempre più in alto. Questo mi ha portato nell’arco di questi 5 anni dalla categoria A3, che è quella delle vetture stradali, a salire fino all’attuale Super Pro ET da 1200cv».
Perché hai chiamato la macchina Pistacchio? 
«Volevo un nome diverso dagli altri, che non creasse timore come i soliti teschi, ma che facesse ridere. Sono dell’idea che, se fai ridere il pubblico, hai già mezzo vinto, meglio se è di tutte le età. Il mio lavoro mi insegna per esperienza che se conquisti i bambini, catturi anche l’attenzione dei genitori, infatti i miei fan migliori sono i bambini. Ti racconto con la pelle d’oca che l’emozione più grande è quella che provo quando rientro da fondo pista con la porta aperta e sento i bambini che gridano il mio nome: ‘Papà! Papà! Guarda, arriva Pistacchio!’».
Che preparativi ci sono dietro a una corsa? 
«I preparativi sono tanti, sia a livello tecnico che a livello mentale. Riescono a diventare abbastanza semplici se il Team che ti supporta lavora bene; una macchina di questa categoria non può essere usata come le altre e quindi serve un gruppo di persone che collabora con te, c’è chi è più bravo a darti supporto morale e chi è più bravo a darti supporto tecnico e meccanico, così lavora un Team».
Ci sono dei rituali che compi quando ti prepari a salire in macchina? 
«Non sono scaramantico, l’unica cosa che ho imparato con l’esperienza, è che la vittoria riesci ad averla in pugno se dentro di te mantieni la calma, vuol dire aver fatto l’80% del lavoro. Credo che sia una delle cose più difficili da fare. Quando arrivi davanti al semaforo, una volta che sei partito e dai gas, se sei calmo riesci a tenere il volante dritto e a non andare nel panico se per caso la macchina sbanda. Essere calmi vuol dire avere un tempo di reazione molto alto, e sulle nostre macchine è importante, vista la velocità che raggiungono».
Che sensazioni si provano? 
«Penso che se fai a tanti piloti la stessa domanda, ognuno ti dirà una cosa diversa, perché sono comunque personali. Io per esempio in quei 30/40 secondi che passano tra il Burnout e la Partenza sono talmente concentrato che di qualsiasi cosa succeda in quell’arco di tempo non ricordo nulla. L’unica cosa importante diventa la persona davanti alla macchina perché è lui che comanda. La concentrazione è così alta che non senti nemmeno il rumore del motore, anche se può sembrare strano; questo ti aiuta molto per il tempo di reazione. Poi quando arrivi in fondo alla pista e sei riuscito a fermarti aprendo il paracadute, guardi di lato e vedi anche con chi hai corso. L’unica cosa che posso dirti è la stessa che ho detto a un mio carissimo amico: esistono dei Dragster a 2 posti, salici sopra e prova sulla tua pelle. Dopo esserci salito mi ha detto: “Avevi ragione, me l’hai spiegato 10 volte ma non è mai come provare”. Questo è il mio consiglio».
Quindi ragazzi consiglio a tutti voi di fare un salto ad uno di questi eventi e di lasciarvi trasportare dalle emozioni!

Michelina Salandra, martedì 15 settembre 2015 ore 15:13

michelinasalandra@libero.it
@misal80

Annunci
Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...