Cronaca

72 casi: al mercato di Melegnano il 50% dei nostri acquisti è abusivo

VIA PERTINI – Non è positivo per il commercio locale crescere tra tanto abusivisimo. L’appello dell’associazione commercianti melegnanese parte dalla sede centrale: le occupazioni abusive e parassitarie del mercato di Melegnano rovinano l’offerta. E inquinano la domanda. Dopo un anno di presidenza Caterina Ippolito offre dati e informazioni.

«È indecoroso – esordisce Ippolito. – Il problema è serio, è sfaccettato e si lega a più fili alla criminalità. Nel mercato di Melegnano abbiamo contato fino a 72 abusivi, la domenica è il giorno peggiore. Significa che al 50% il nostro mercato sta commerciando abusivamente».

«Ripeto, questo non è decoro e non è condizione per il commercio. Ci preoccupa soprattutto la contraffazione delle merci. Come giro di affari produce 6,9 miliardi di euro in tutta Italia. I prodotti di abbigliamento contraffatto sono dannosi per la salute, non sono a norma, non sono sottoposti ad alcun controllo qualità – osserva Ippolito. – Il consumatore che va a comprare al mercato di Melegnano va avvertito e sensibilizzato. Dobbiamo dirlo, l’acquisto di prodotti contraffatti è sanzionabile. Sarebbe ora, poi, di distinguere la pena per il pover’uomo che si mette in strada a vendere e quella per chi organizza e gestisce il tutto: perché al momento sono pari».

Il report che la presidente Ippolito impugna contiene le stime pubblicate dal Censis per il Ministero dello Sviluppo Economico. Furto di innovazione, truffa al consumatore, lavoro nero, rapporti con la criminalità organizzata; sul podio della contraffazione, l’abbigliamento (36% del business) e l’alimentare (15%). L’impatto sulla produzione in regola è di 13,7 milioni di euro. Il report Censis descrive l’acquirente abusivo come un compratore «soddisfatto», che può permettersi «uno status e un acquisto altrimenti irraggiungibili». Nella sola Milano, i primi tre mesi di sequestri del 2015 hanno intercettato 2 milioni di pezzi e 100 milioni di sacchetti della spesa non a norma, in tutto 13 milioni di euro sequestrati e 284 persone denunciate.

«La conoscenza corretta del fenomeno non è mai abbastanza – aggiunge il segretario della sezione Cesare Lavia, unendo la sua voce a quella della presidente. – È da considerare anche il danno per il nostro settore alimentare».

«Il comune di Melegnano ha collocato risorse maggiori sulla sicurezza e ce ne rallegriamo – conclude la presidente Ippolito. – Ora vogliamo sperare che l’attività di prevenzione sia intensa e duratura. La prevenzione è fondamentale. In questo momento la mia preoccupazione più acuta è che il livello raggiunto dall’abusivismo abbia abbassato il target dei consumatori del mercato di Melegnano in un modo drammatico».

Marco Maccari, giovedì 22 ottobre 2015 ore 15:07

mamacra@gmail.com
@mamacra

Annunci
Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...