Cronaca

Favorevoli. Contrari. Astenuti

Cronaca dal consiglio: la vera nascita della commissione d’inchiesta sull’incarico di Angelo Bianchi, arrestato il 13 ottobre per corruzione, nel comune di Melegnano

SALA CONSILIARE – La commissione d’inchiesta è nata, Melegnano fa luce sui suoi demoni. Con il voto unanime di maggioranza e opposizione giovedì 29 ottobre è stata istituita la commissione speciale di inchiesta sul caso dell’incarico affidato nel 2011 ad Angelo Bianchi, l’ingegnere coinvolto in tre inchieste giudiziarie a Sondrio, a Milano, a Pavia, arrestato il 13 ottobre insieme a Mario Mantovani. L’incarico gli ha dato in affidamento di occuparsi dell’appalto del cimitero comunale.
L’iniziativa viene dai capigruppo di minoranza: Pietro Mezzi (Sel), Davide Possenti (Pd), Lucia Rossi (Insieme Cambiamo). Anche Luigi Martelli (Destra Civica-LegaNord) è favorevole; aveva insistito da subito per ampliare l’inchiesta ad aspetti della gestione del cimitero comunale. Anche le forze di maggioranza condividono l’iniziativa. Silvana Palma (Fratelli d’Italia) ha votato a favore. Favorevoli anche Pier Antonio Rossetti, presidente del consiglio comunale, e Simone Passerini (Forza Italia), i due rappresentanti eletti legati a Mario Mantovani e alla sua cerchia sotto l’aspetto politico e sotto l’aspetto professionale, come evidenziato nelle inchieste di RADAR pubblicate online.

«Ho chiesto informazioni – ha affermato Pietro Mezzi prendendo la parola in consiglio. – Risulta mancare un documento: la delibera di giunta che ha preso atto dell’incarico affidato a Bianchi. Manca anche un documento sulla modalità di selezione di quell’affidamento, una spiegazione sul motivo che impediva di darlo a personale già presente in comune. C’è poi una serie di domande senza risposta – ha osservato Mezzi. – Perché quell’incarico fu affidato in modo diretto? Perché fu affidato a un tecnico che nel 2011 aveva problemi giudiziari?».
La riunione ha discusso quale dovrà essere l’oggetto di indagine della nuova commissione d’inchiesta. Il consiglio ha parzialmente ampliato l’oggetto dell’inchiesta (il progetto finanziario del cimitero comunale) e ha nominato Dario Ninfo (Pd) presidente di commissione e Cosimo Santo (Forza Italia) vicepresidente. «Confesso che sono incuriosito – è intervenuto Martelli, – fin dall’inizio avevo proposto di affrontare questo argomento: perché me lo ritrovo ora? Ideologie e bandiere devono essere messe da parte».

«È diritto del consigliere comunale chiedere accertamenti. Ma, personalmente, decido di fare un passo indietro e di non fare parte della commissione d’inchiesta» ha annunciato Rossetti, essendo politicamente e professionalmente legato a Mario Mantovani. «Per non dare adito a fantasie». Passo indietro anche di Simone Passerini, capogruppo di Forza Italia: «Mi associo al presidente Rossetti, e lo dico ad alta voce: farò un passo indietro – ha affermato, – per evitare che ci siano false e stupide strumentalizzazioni, e tutto quello che si è scritto e mal interpretato. No all’OK Corral, no allo sparare più grosso possibile».
Osserva Davide Possenti, capogruppo Pd: «È giusto che su affari grandi il consiglio comunale faccia un lavoro più serio. Non mi riconosco in Passerini: un conto sono i giornalisti, che fanno il loro lavoro anche con inchieste, un conto è lavoro istituzionale».
«Mi associo a tutti i gruppi consiliari – ha dichiarato Lucia Rossi capogruppo di Insieme Cambiamo, – per un lavoro senza sbavature».

Annuncia il sindaco Vito Bellomo: «Non abbiamo nulla da nascondere. Ma questo è un campo minato: attenzione a come si ricostruiscono i fatti. Bisogna usare bene i termini senza buttare fango. Ho letto strumentalizzazioni da parte di Sel che prenderò in considerazione in altre sedi. Essere processati, non ci va». Le strumentalizzazioni alle quali allude il sindaco sono le osservazioni affisse da Sinistra Ecologia Libertà sulla bacheca pubblica comunale, lungo via Conciliazione. Ma le osservazioni di Bellomo, Passerini e Rossetti rappresentano una reazione agli articoli di RADAR sul caso di Angelo Bianchi.

Marco Maccari, mercoledì 11 novembre 2015 ore 13:35

mamacra@gmail.com
@mamacra

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