Satira o realtà?

Estremisti del no-gender in comune, per dire sì a Dio, patria e famiglia

SALA CONSILIARE – Serata no-gender a Melegnano nell’aula del consiglio comunale, per la conferenza Identità vs Ideologia; come il gender vuole sostituirsi all’uomo e alla donna, convocata giovedì 26 gennaio e frutto del nuovo compromesso politico di Lealtà Azione con Lega Nord e Fratelli d’Italia. Dà il benvenuto Patrizio Bertoni, 27 anni, referente per la onlus Bran.Co Branca Comunitaria Solidarista, diramazione di Lealtà Azione: «Siamo qui per difendere la famiglia come fondamento della comunità nazionale» introduce Bertoni. Scopo della conferenza, pronunciare un «radicale no alle forme di pensiero unico che minacciano l’identità dell’individuo e della società fondata sulla famiglia», continua Bertoni. «Una società svincolata dai valori di Dio, patria, famiglia è preda del mercato globalizzato, riconoscibile nel blocco sionista statunitense».

Fari puntati contro la cosiddetta teoria gender, controbattuta dal bioeticista Daniele Torri. Con le parole «teoria gender» ha liquidato una serie di interventi educativi applicati nelle scuole per sensibilizzare alle differenze di genere e di orientamento sessuale, tacciandoli di corrompere la famiglia tradizionale: «L’individuo è maschio o femmina» taglia corto Torri, cattolico oltranzista ultraconservatore. «È l’evidenza biologica, non l’evidenza ideologica, a dimostrarlo. È la biologia a dirci che noi non siamo chi desideriamo o chi vogliamo essere. Siamo combinazione di biologia, psiche e cultura. Provare a enfatizzare la cultura, cioè la sfera della scelta, ha come conseguenza la frattura dell’identità sessuata, e sono i più piccoli a pagarla cara».

Jari Colla, consigliere regionale eletto in Lega Nord, ricorda la mozione di marca leghista che vietò nelle scuole, anno 2015, la lettura del libro per l’infanzia Nei panni di Zaff, pubblicato nel 2005, storia di un bambino che vuole diventare una principessa: «Un bambino deve crescere serenamente, non farsi indottrinare con storie della principessa col pisello» si giustifica.

Organizza il gruppo Officina Melegnano. La conferenza, autorizzata dall’amministrazione comunale melegnanese, non ha tenuto in nessun conto le dichiarazioni di Unicef e Unesco che mettono in rilievo il valore educativo degli studi scientifici di genere. Clic qui per leggere Nei panni di Zaff.

Marco Maccari, giovedì 26 gennaio 2017 ore 6:30 

mamacra@gmail.com

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