Cronaca

Buca in centro, la via delle Poste è bloccata

VIA MAZZINI – Buca in mezzo alla strada. L’asfalto cede lasciando il posto a una depressione sufficientemente larga per una ruota di automobile.

20180417_145853

I residenti riferiscono di avere notato la depressione formarsi ieri, lunedì. La polizia locale è in questo momento nella via per accertamenti; l’ingresso da via Marconi è temporaneamente chiuso al traffico.

Martedì 17 aprile, ore 15:03
mamacra@gmail.com

Annunci
Standard
Cronaca

Melegnano, in arrivo la Costituzione degli Animali

BROLETTO, PIAZZA RISORGIMENTO — «Tutelare gli animali è un valore etico irrinunciabile. Può diventare obbligo di legge». Con queste parole viene votata la preparazione di un regolamento comunale per tutelare gli animali da compagnia, cani, gatti, uccelli, rettili e tutte le specie che compongono la fauna urbana stanziale e transitoria.

Il regolamento sarà scritto a cura del Partito Democratico, che in consiglio comunale ha la maggioranza.

Fa testo il modello scritto nel 2013 dall’associazione nazionale dei comuni italiani: «Gli animali non sono più possedimenti umani» scrive Monica Vajna De Pava, consigliera comunale che ha presentato la proposta. «Sono finalmente riconosciuti come esseri senzienti. L’amministrazione comunale deve perciò attivarsi a regolamentare la custodia, il controllo della riproduzione, il controllo delle aggressioni; a fare osservare i divieti come quello di legare gli animali alla catena, di lasciarli soli, di usare collari a strozzo, venderli a minorenni, di detenerli se si sono riportate condanne per maltrattamenti o uccisioni, di abbandonarli, di utilizzarli per l’accattonaggio, di offrirli come omaggio o premi.

«Il regolamento definisce l’iter da compiere qualora un detentore, per seri e comprovati motivi, non sia più in grado di tenere l’animale. Anche per gli altri animali da compagnia — roditori, lagomorfi, pesci, uccelli, rettili — vengono definiti dei parametri minimi le misure dei ricoveri (gabbie o vasche) per garantire il loro benessere. Queste norme servono innanzitutto per tutelare gli animali, e garantire loro un’esistenza compatibile con le loro caratteristiche biologiche ed etologiche, per prevenire il fenomeno del randagismo e per garantire l’armonica convivenza con i cittadini».

È prevista la possibilità di riconoscere un garante degli animali.

Domenica 15 aprile ore 9:00
mamacra@gmail.com

Standard
Cronaca

Il PD è solo. Ed è solo il PD

BROLETTO, PIAZZA RISORGIMENTO — Correzione delle operazioni di bilancio: il Partito Democratico ricolloca alcune somme di denaro nelle voci di spesa pubblica, particolarmente discusse le variazioni nelle spese per il sociale. L’operazione è stata votata a maggioranza dal PD giovedì 12 aprile con astensioni e opposizioni delle minoranze: il principale no viene da Pietro Mezzi, capogruppo di Sinistra per Melegnano; le variazioni delle spese nel sociale, per lui, vanno reinvestite all’interno del sociale e non vanno ricollocate in altre voci di spesa: «La prassi di bilancio, almeno nelle passate amministrazioni di sinistra, era che le maggiori entrate sulle spese sociali fossero sempre reimpiegate nella spesa sociale» afferma. «Caro Mezzi, non esiste solo la sua sinistra» replica la maggioranza.

«Mai la mia amministrazione è andata a tagliare sui servizi sociali» afferma Vito Bellomo, capogruppo di minoranza per Forza Italia, il quale ravvisa nelle variazioni l’ombra di veri e propri tagli al sociale; si associa Di Bono, Lega Nord: «Allarmante».

Replica l’assessore al bilancio, Marco Pietrabissa: «È surreale. Non capisco. Qui si confondono le variazioni di bilancio con la spesa sociale. Abbiamo aumentato gli stanziamenti per il sociale da 1 milione e 820mila euro del 2016 agli attuali 2 milioni del 2018. Stiamo spendendo di più; non capisco come facciate a dire che stiamo togliendo risorse al sociale. Mah. Io non sto tagliando niente».

Fiducioso Alberto Corbellini, capogruppo PD, con Dario Ninfo e l’assessora all’istruzione Roberta Salvadori. Che chiarisce il finanziamento a favore di una scuola privata: «7000 euro sono stati ripartiti in base a un decreto di regione Lombardia, il numero 1499/2017, secondo cui alcune somme possono essere stanziate a favore di una sezione scolastica primavera; l’unica sezione primavera di Melegnano è presente nella scuola Giovanni Paolo II».

Bocciato un emendamento di Pietro Mezzi — ha chiesto l’acquisizione di un’area per un Bosco della Memoria — e votata a maggioranza la mozione per la tutela della fauna urbana e per gli animali da compagnia, presentata dalla consigliera PD Monica Vajna De Pava. Il sindaco Rodolfo Bertoli: «Aumentiamo l’offerta ai cittadini melegnanesi, in questo senso ci sentiamo con la coscienza a posto». E annuncia: «Ho preparato una lettera che invierò all’amministratore delegato di Trenord, a denuncia dei continui ritardi dei treni e in richiesta di un’assemblea con Trenord stessa e con Città Metropolitana di Milano. Ci interessa avere un trasporto locale senza gli attuali disservizi. Sto aspettando il consenso degli sindaci, non ho voluto essere solo in questa richiesta» chiude il sindaco. Ma il suo partito sì, sembra sempre più solo; e in competizione, non più in alleanza, con il resto della sinistra.

Sabato 14 aprile ore 9:22
mamacra@gmail.com

_

In evidenza, moneta di Gian Giacomo Medici.

Standard
Cronaca

Melegnano ruba, persino ai fiori devi fare attenzione

PIAZZA RISORGIMENTO — «Rubano i fiori dai nostri vasi. Lo hanno fatto per due volte di seguito». Mano lesta in centro storico, spariscono i ciclamini dai vasi decorativi davanti al bar di piazza Risorgimento.

Questo slideshow richiede JavaScript.

I proprietari del bar che si affaccia sulla basilica si sono accorti del furto le mattine del 13 e del 16 marzo. Mancano tre cespi di fiori dai vasi collocati a decorazione dei tavoli esterni. «È la prima volta che succede» commentano.

Martedì 20 marzo 2018, ore 6:30
mamacra@gmail.com

Standard
Comunità Virtuale & Comunità Tribale

Il rifugiato e la bambina

OGGI HO RICEVUTO uno dei sorrisi più belli… sinceri… della mia vita. Ho fatto mettere un euro da mia figlia nel cappellino di uno dei ragazzi africani che stanno fuori dal bar in via Zuavi. No, non oggi, scusa, ieri… e lui ci è rimasto, perché gli ho mandato la bambina.

Gli ha detto: «Perché sei povero?». Lui le ha sorriso, ma non le ha risposto. Le diceva solo ciao, come ti chiami… Io ho cercato di dire a mia figlia che non è povero. Le spiegherò che cos’è un rifugiato.

Comunque lui aveva gli occhi lucidi. Continuava a sorridere. Voleva parlarmi. Credo non fosse abituato.

— Il suolo italiano ospita 136.493 richiedenti asilo nei centri d’accoglienza. Provengono in larga parte da nazione sconosciuta, dalla Guinea, dalla Costa d’Avorio. La Lombardia ne accoglie 21.783. L’area metropolitana di Milano ne accoglie 4919. Le richieste di asilo pendenti nell’area di Milano sono 10.976, secondo l’inchiesta parlamentare del gennaio 2017. Quasi 11mila persone che sopravvivono senza status civile né diritti. Alto il numero di minori non accompagnati, bambini che scappano da soli dalla loro terra: 262 nel 2017. 

Una melegnanese. Lunedì 19 marzo 2018, ore 6:30
mamacra@gmail.com

Standard
Cronaca

Melegnano e San Giuliano, salto a 5Stelle. E alla Lega torna duro

SUD EST MILANO — Elezioni regionali, salto in alto dei 5Stelle e chiamata leghista alle armi. Lungo la via Emilia non è più aria per la vecchia politica né per l’establishment: San Giuliano costruisce identità politica con Di Maio e soci, Melegnano si tiene su un piede lumbard e un piede democratico.

http---o.aolcdn.com-hss-storage-midas-de3b1a95f55d8595e02a25d0e9bdb7ba-206178474-femen

Melodie Mousavi Nameghi, 29 anni, militante del movimento Femen in un seggio italiano durante la contestazione nei confronti di Silvio Berlusconi, al quale ha mostrato il seno con la scritta: «Berlusconi sei scaduto». L’immagine è uno dei simboli di queste elezioni 2018, durissime nei confronti della vecchia partitocrazia italiana.

Nella cittadina sul Lambro il candidato Attilio Fontana ottiene il 46% delle preferenze, pari a 4058 voti. Giorgio Gori è secondo con il 37%, sono 3279 voti.
Primo partito melegnanese è il Partito Democratico, 1929 voti (21.98%). Segue immediatamente Lega Nord con 1817 voti (20.71%). Terzo il Movimento 5 Stelle con 1630 voti (18.58%).

Nei 36 seggi sangiulianesi la coalizione di Fontana ottiene il 43% delle preferenze con 7834 voti. La coalizione di Gori ottiene il 25% con 4662 voti.
Ma è il Movimento 5 Stelle il primo partito sangiulianese. Concorrendo da solo e senza coalizioni raccoglie il 26% delle preferenze con 4747 voti.

Votazioni regionali 2018 a San Giuliano Milanese
Votazioni regionali 2018 a Melegnano

Martedì 6 marzo 2018 ore 9:36
mamacra@gmil.com

 

Standard
Cronaca

Elezioni, Melegnano preferisce «la razza bianca»

3462 VOTI a Daniela Santanchè, candidata al senato della repubblica italiana (scrutinati 16 seggi su 16). 3454 voti a Claudio Pedrazzini, candidato alla camera dei deputati (15 seggi su 16). Ambedue rappresentano il centrodestra. Il centrosinistra raccoglie 2717 voti al senato e 2621 alla camera.

Hanno votato per la camera 9770 aventi diritto (il 74.59%) e per il senato 9053 aventi diritto (74.72%). 9775 per il consiglio regionale (72.78%). Attilio Fontana ottiene la maggioranza delle preferenze con il 46.7% dei voti, Giorgio Gori è secondo con il 37.8%.

I partiti più forti? Partito Democratico con il 21% e Lega Nord con il 20%. Movimento 5 Stelle ha il 18%.

Lunedì 5 marzo 2018, ore 6:41
mamacra@gmail.com

 

 

Standard