Satira o realtà?

La Trilogia degli Admin: come sopravvivere se ti iscrivi a un gruppo social locale

NEI SOCIAL MELEGNANESI, frequentando gruppi o pagine, ci si imbatte ormai sempre più spesso in personaggi incredibili, bizzarri, presuntuosi, irritanti, egocentrici e sapiosessuali. In una parola: gli #ADMIN.

Da dietro i loro monitor scandiscono la vita o la morte delle vostre idee, delle vostre opinioni e la vostra presenza sul gruppo o sulla pagina, che gestiscono in regime di #CORTEMARZIALE.

Hanno promulgato leggi e regolamenti che spesso per gli utenti sono incomprensibili e che loro stessi, bellamente infischiandosene, violano. Ma non provate a farlo notare o sarete spazzati via in un battibaleno, anzi in un #BAN.

Possiamo ben dire che gli #ADMIN dei gruppi social di Melegnao sono «PIÙ INSTABILI DI UN CESSATE IL FUOCO IN MEDIO ORIENTE»? Caino crede proprio di sì, e ve lo va a raccontare.

#ADMIN freebooter, già nominato Papa nel lontano 1563 — #unospettacolo

Una delle regole che spesso gli #ADMIN applicano e fanno rispettare con ferocia è che tu, #MISERRIMO utente, non puoi pubblicare più di un post al giorno e loro, pur dichiarando che sono pari a tutti gli iscritti (e quindi dovrebbero rispettare i regolamenti) pubblicano, pubblicano, pubblicano senza ritegno e senza regole.

Altra regola in cui gli #ADMIN mostrano la loro particolare intolleranza è la pubblicazione di post considerati spam o, come li chiamano ultimamente, abuso di spazio pubblico. Praticamente sono link ad altri gruppi o pagine; anche qui loro stessi linkano post a pagine istituzionali di musei, giornali. Insomma: della serie «io avrei creato il regolamento ma me ne sbatto».

Non avrai altro #ADMIN all’infuori di me. — Egli è l’eletto, la stirpe nacque da lui — #pornoattore

E poi ci sono gli #ADMIN che «dei regolamenti #MeNeFrego». Quelli che «mi sveglio al mattino e devo randellare qualcuno che sbraita come un cane»… e al grido di eia eia alalà, muovendosi al ritmo della #BALLATAMACABRA, falciano e bannano post ed utenti e poi, finito il loro compito, iniziano a copiare ed incollare ogni cosa come un RIFLESSO CONDIZIONATO. Putroppo, parafrasando Dante, «lasciate ogni speranza o voi che entrate» in quel gruppo e soprattutto, se riuscite a entrare, contro di loro nulla potrete voi #MISERRIMI utenti.

#ADMIN il colto e ammazza-pavidi. — Ivan Petrovič Pavlov, Dante e Sigfried Engel i suoi mentori — #GIL

E chi non beve con noi, che «Peste lo Colga».

#NoiSiamoCaino, lunedì 8 gennaio 2018 ore 12:04

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Lettere

Bellesi News o Melegnano News?

Scrivo questa lettera perché mi occupo di informazione dai 19 anni. A 16 anni ero consapevole che avrei dedicato a questa responsabilità le mie energie. Contribuisco dal 2010 all’informazione locale nel Sud Est Milano, prima in 7giorni, per un breve periodo nel Melegnanese con Daniele Acconci, poi al Cittadino di Lodi e infine su piattaforma blog. Partecipo alle comunità locali.
Mi rivolgo a Davide Bellesi admin della comunità Melegnano News in quanto io e parte della comunità troviamo il suo comportamento alterato da un interesse «tendenzioso» del quale evita di rendere ragione o spiegazione.

Davide, il post di RADAR di martedì 11 parla della tua ennesima cancellazione di un post dalla comunità. «Ci sono regole che tutti noi abbiamo accettato iscrivendoci a Melegnano News» affermi.
FREMANTLE MEDIA è una multinazionale di produzione televisiva che distribuisce XFactor e Got Talent. Fa firmare liberatorie al pubblico in studio con il solo muoversi di un passo. Come fa? Appende volantini all’ingresso degli studi tv: «Chi varca questa soglia ci autorizza formalmente a registrare, riprodurre, trasmettere in televisione il proprio volto e la propria immagine».

A me non sembra che tu stia amministrando una multinazionale. Abbassiamo le penne perché non stai vendendo posti a sedere in RAI. Non ricordo di avere letto le tue regole «chiare e distinte» al momento dell’iscrizione: per te «Melegnano News è qui per diffondere notizie locali»; per Gianmarco Iommi, che lo ideò e fondò, è qui per «avvicinare cittadinanza e amministrazione comunale, permettendo a tutti di organizzarsi»; per Dimino è «un contenitore»; per Vailati? ma di che regole stiamo parlando?

Credimi, apprezzo l’operosità volenterosa di chi si dedica ai social, ma il rischio è di cadere nell’utilizzo di Melegnano News come un tuo spazio personale. È sentimento condiviso che tu “imponi” il tuo punto di vista e sottintendi che la ragione sia dalla tua parte. Ma dietro le persone su cui ti sei imposto c’erano intenzioni positive persino agli occhi di un bambino; magari erano persone “particolari”, “diverse” dalla maggioranza degli iscritti. Illumina la persona, non rimandarla indietro con un «prendi e porta a casa»; non hai mai pensato che forse devi educare, invece che cancellare?

E il rischio sai qual è? Che 3000 utenti debbano andare nel verso che vuoi tu. Non fraintendermi: Melegnano News mi piace, non vedo l’ora che si avveri la profezia di Iommi, una comunità che assume iniziativa per la buona amministrazione. Perciò non pretendere di stabilire chi è giusto o chi è sbagliato. E peggio, non cercare di stabilirlo sulla base di una “diversità” rispetto alla “maggioranza”; se una cosa la dicono due persone contro una, non è mai detto che quella cosa sia vera. Attenzione a ciò che fai dando adito a sospetti (non fondati!) di politicizzare il gruppo: tutti sanno che simpatizzi per SEL Melegnano e per Pietro Mezzi. Non può finire che un gruppo numeroso sia regalato all’influenza dei partiti politici.

Tutto ciò lo dico all’admin non alla persona. E non darmi dell’ignorante: merito di più. Tirchio. Buona giornata 🙂

Marco Maccari

mamacra@gmail.com

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