Cronaca

Quartiere San Francesco, perdite d’acqua nei tubi: protestano 40 famiglie

VIA CAMPANIA — Tubi dell’acqua rotti da una settimana in via Campania, da un mese in via San Francesco: «Abbiamo ricevuto cinque telefonate dai nostri condomini. Abbiamo segnalato il disservizio all’azienda Amiacque, all’ufficio tecnico e al Sindaco in persona mediante posta certificata. Senza risposta» affermano le due consigliere di condominio del civico 4.

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Il guasto interessa 40 famiglie. Una perdita è visibile davanti all’ingresso delle palazzine; l’altra è collocata in via San Francesco. «Confiniamo con la scuola primaria e con un’area dismessa» continuano, «abbiamo richiesto, senza esito, di potare il verde in eccesso che intralcia l’uso dei marciapiedi. Chiediamo un intervento risolutivo perché abbiamo telefonato a tutti; non sappiamo più chi chiamare».

Gli esuberi di verde pubblico hanno interessato tutti i quartieri di Melegnano. L’assessora ai lavori pubblici Maria Luisa Ravarini ha richiesto il massimo sforzo alle imprese incaricate.

Lunedì 11 giugno, ore 15:51
mamacra@gmail.com

 

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Cronaca

Salvare la rocca, salvare la faccia: Rocca Brivio resta pubblica

Rocca BrivioMELEGNANO – Nessuno spazio ai privati: il comune di Melegnano resterà, insieme ai comuni di San Giuliano e San Donato Milanese, proprietario di Rocca Brivio. La notizia è del 24 novembre; parla Lorenzo Pontiggia, assessore melegnanese ai lavori pubblici: «In termini di liquidità, lo sforzo che Melegnano deve compiere è di 31 mila euro» dichiara.

«Bisogna trovare i soldi e tirarli fuori. Il ragionamento su come usare la Rocca sarà un ragionamento successivo. In questo momento per il comune di Melegnano è importante salvare Rocca Brivio».

Leggi la notizia per intero mercoledì 30 novembre su 7giorni, il settimanale gratuito del Sud Est Milano: a pagina 4 trovi tre notizie scritte da RADAR.

Marco Maccari, sabato 26 novembre 2016 ore 17:46
mamacra@gmail.com

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Cronaca

Scavi, rivoluzione: e la frutta trasloca in biblioteca

Fermento tra i cittadini. Mattoni di prima del Novecento

PIAZZA IV NOVEMBRE – Cantiere in piazza e viene fuori un muro secolare. Il mercato ortofrutticolo è diviso a metà: piazza delle Associazioni ha ospitato quest’oggi la fila dei banchi di verdure e di pollame solitamente allineati all’edicola (foto in basso, clic per ingrandire).

Gli ambulanti prendono atto dello spostamento. Ma non perdono il sorriso: «Tutto bene. Si va avanti». Ieri però la preoccupazione era palpabile. «Qua è un casino» diceva al telefono un titolare, sopraggiunto in piazza: «Scaricare, lo spazio c’è. Ma la rete è proprio attaccata».

I reperti di un muro e di un acciottolato stradale, risalenti a pochi secoli fa, hanno visto oggi l’aspetto del moderno mercato melegnanese. «Sono anch’io curioso di capire – dichiara l’assessore ai lavori pubblici, Lorenzo Pontiggia, fresco di riunione appena svolta. – I vecchi cittadini la ricordano come la piazza degli animali e, anticamente, era una zona di pascolo, almeno stando ai documenti. C’è una premessa comunque: mesi fa la Sovrintendenza ai Beni Archeologici aveva chiesto che fosse presente, durante la fase di scavo, anche un archeologo. La società Cap Holding, che ha l’incarico di terminare i lavori al servizio idrico, ha fatto sì che l’archeologo fosse messo in cantiere. Per quanto riguarda il programma – aggiunge – su questo tratto di strada c’era una previsione di 15-20 giorni di lavoro. Vorrei capire cosa mi dice la Sovrintendenza, se ci sono implicazioni e di quale tipo. Siamo in attesa di una comunicazione da parte della direzione dei lavori».

«Certamente verrà coperto tutto» osserva l’associazione nazionale Italia Nostra, i cui attivisti hanno raggiunto gli scavi a Melegnano. «I mattoni venuti alla luce risultano databili a prima del Novecento, a partire dai solchi visibili sul dorso. I mattoni di età industriale sono tutti uguali. Quei solchi sono invece l’indizio che sono stati fatti a mano. Ma ciò che vogliamo dire ai melegnanesi è: siate sentinelle. Ancora più in questo periodo, ora che si aprono i cantieri, difendete il vostro territorio».

Mercato in Associazioni

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