Satira o realtà?

B&B Melegnano: e i vostri sogni stanno in buone mani

SUD EST MILANO — Sembra, dalle ultime azioni intraprese dalla maggioranza politica di Melegnano, che palazzo Broletto si sia trasformato in un ostello Bed and Breakfast.

Curioso come fatto, eh? Ma è solo un gioco di acronimi. Non troverete nessun’offerta per soggiornare nelle sale del palazzo su Trivago. Tranquillizzatevi.

Quali ultime scelte della maggioranza? La scelta di vendere Miogas, il progetto di urbanizzazione dell’area ex Bertarella in zona ovest con la fabbrica della San Carlo, la quarta corsia nell’autostrada del sole a favore della soppressione del casello da 1 euro 20 all’uscita della tangenziale ovest. Indicano che la discontinuità col passato è utopia, purissima utopia.

Be’, nada paura. Facciamoci una dormita nel nuovo B&B Bellomo&Bertoli: i vostri sogni saranno in buone mani.

#NoiSiamoCaino, venerdì 24 novembre 2017 ore 22:53

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L'inchiesta satirica

«Melegnano è un comune commissariato»

«IL VOSTRO PENSIERO sembra rimasto fermo al 1980, il vostro no è segno di ottusità e di chiusura mentale. Melegnano è come se fosse commissariata. È come se ci fosse un bilancio comunale con un commissario che continua a tenere fermo tutto». Siamo  sottoterra, nelle ex carceri di Palazzo Broletto al centro di Melegnano, nell’ambiente principale che oggi è diventato la sala del consiglio comunale. Chi ha parlato è un consigliere eletto 45enne, ha appena proposto di porre via della Conciliazione a senso unico: la maggioranza gli ha detto nein. «Non capisco questo no – va avanti a protestare il giovane. – In 8 anni e 1/2 non siete stati in grado di cambiare un solo senso unico a Melegnano. È impossibile che Melegnano non riesca a cambiare la sua cultura viabilistica. Ben venga la Cerca-Binasca, ma non state facendo nulla per la viabilità interna. E poi dite che favorite il commercio. Se solo parlaste con i cittadini… ».
«Sta sbagliando tutto» mormora una voce potente, impressionante. È apparso all’improvviso in mezzo al pubblico. Nessuno lo nota. Ha una barba infernale, un’espressione penetrante, la figura è quella di un uomo abituato al comando e alla ferocia. Ma gli occhi sembrano molto più dolci. Con lo scettro che stringe in mano picchia sul mio smartphone, sul quale sto appuntando qualcosa: «Dammi ’sta roba – mi fa, prendendo la penna wacom. – ’Sto qui è bravo, ma se continua a protestare dà solo gusto a questi altri. Allora: dovete capire una roba. Quando non riesci a trovare i soldi, trovati uno che li cerca per te. Tre anni fa una biondina parlava di mettere nel Comune una persona che cerca soldi. Intervistala. Secondo. Il bilancio o lo leggono tutti o è meglio leggerlo tu solo. Sempre tre anni fa, un’altra bionda parlava di bilancio trasparente. Intervistala. Terzo: ’sto commissario? chi è? Trovamelo e portalo da me. Riprendiamoci Marignano o, perdio, SPROFONDIAMO TUTTI ALL’INFERNO!».

Marco Maccari, martedì 26 maggio 2015 ore 11:39

mamacra@gmail.com
@mamacra

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