CULTO DELLE IMMAGINI

Il Mito del Ponte del Diavolo di Lanzo

Il ponte fu costruito nel 1378 da discendenti dei Savoia e costò circa 1400 fiorini. Per ricavare questa somma venne messa una tassa sul vino per 10 anni.
Ebbene, narra la leggenda che gli abitanti dell’epoca provarono a costruire il ponte per due volte, e che quest’ultimo crollò miseramente in breve tempo dopo entrambi i tentativi.
Il Diavolo, vedendo quanto accaduto, pensò di poter approfittare della situazione e, forte della disperazione della popolazione vessata dalle tasse che continuavano a pagare per finanziare il collegamento, propose di far erigere egli stesso un ponte che non sarebbe mai crollato, ovviamente ad un prezzo: avrebbe reclamato per se l’anima di chi per primo vi fosse passato.
Quando il punte fu ultimato, i lanzesi lo fecero attraversare da un cane, aggirando così l’accordo col Maligno che, furioso per essere stato beffato, batté con violenza le zampe sulla roccia; quest’attacco d’ira incontrollato causò la formazione delle cosiddette marmitte dei giganti, cavità di varie dimensioni scavate nella pietra. Un altro mito popolare vuole invece che le suddette fossero invece le pentole in cui il Diavolo cucinava la minestra per i suoi manovali durante la realizzazione del ponte.
Michelina Salandra
30 aprile, ore 6:00
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Cronaca

Lambro, tra le chiuse un morto

PONTE DEL LAMBRO – Stamattina verso le ore 10, alle chiuse del fiume Lambro, all’altezza di via Frisi, il nucleo dei sommozzatori dei vigili del fuoco ha recuperato il cadavere di un uomo.

Poche sono ancora le notizie confermate; pare, comunque, che il corpo sia di un ragazzo di circa 25 anni, residente a Melegnano, scomparso da martedì 25 agosto in zona San Giuliano Milanese.

Martina Papetti, sabato 29 agosto 2015 ore 14:34

 

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