Satira

La Sindaca della Notte

Caputo ripescata dopo la sconfitta. Sarà la candidata Sindaca della Notte.

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Ballottaggio. Nella mattina di tutte le vittorie, il senato di Melegnano acclama Bertoli offrendogli i titoli di Divo Augusto, Zar di tutte le Russie, Santità e Condottiero del Sacro Romano Impero. Dovrà scegliere quale.

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Il centrodestra nega lo scandalo Donnarumma e impone di chiamarlo Donnorummo.

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Per non irritare la lobby dei parrucchieri, in segno distensivo Bertoli farà innalzare il tempio della dea Caputo.

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Rodolfo il magnifico si insedia in comune con un balletto che fa: «Met-ti-una-ma-no-sul-men-to».

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Centrodestra battuto dopo l’ennesimo aperitivo domenica mattina.
Questa campagna sarà ricordata come la più alcoolica di sempre.

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Melegnano. Centrodestra rettifica lo sbaglio: avevamo scritto sindaco donna, volevamo dire: sindaco nonna.

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Marco Rossi in difesa di Caputo contro «battute sessiste».
Non gli va giù che siano gli altri a dire ciò che pensa.

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Marco Rossi post-ballottaggio: «Il sole non sorge più a Est». È proprio uno svasticone.

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Anche RADAR ha votato con 4 svastiche sul simbolo della Caputo.

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La candidata Elena Santa Maria, una donna al servizio delle donne.
Ecco chi pulirà i cocci della Caputo.

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Militanti inferociti per una battuta satirica sulle pulizie. Ma è il centrodestra a pensarla così sulle donne. E io non sono il centrodestra.

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Che volete? «Museo della Patata» non l’ho inventato io.
«Balena spiaggiata» nemmeno.

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L’ha inventati il popolo!

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#melegnano2017  

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Satira

Elezioni 2017: istruzioni per la masturbazione

Prosegue il silenzio elettorale dopo il voto di domenica 11 giugno. Tutto grasso che cola per il centrodestra.

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Aspettiamo con ansia il nuovo video di Raimondo.
Dove spiegherà la differenza tra l’estate e l’inverno.

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Ballottaggio a Melegnano. La società civile preme per fare consigliere emerito Claudio Piloni, premio UNESCO per la pace.

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I tagli del governo di centrodestra sono stati così tanti, che hanno colpito anche la candidata Caputo. Una volta si chiamava Raffaella. 

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Caputo: «Il centrodestra, in questi anni, ha risolto molti dei problemi della città».
Tranne uno: il centrodestra al governo della città.

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Caputo: «Portiamo avanti il lavoro di questi anni». Ha già un programma strutturato: 4 anni e mezzo di promesse; 5 mesi di campagna elettorale; 1 mese di lavori!

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Non erano sicuri d’aver fatto abbastanza ridere in queste elezioni. Per sicurezza hanno ingaggiato un comico.

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Pernottare all’ostello costerà €1,20 a notte. Se Società Autostrade non aumenta i prezzi, dichiara Raimondo.

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Fratelli d’Italia prende l’8,3%. Malgrado i video di Raimondo.

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Fratelli d’Italia: a Melegnano l’8%. A prezzi ridicoli.

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Grandi promesse, gazebo in ogni punto della città, aperitivi, spettacoli comici ma, alla fine, quella che porta a casa il risultato è sempre la stessa.
La Patata!

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La San Carlo potrebbe tornare a Melegnano grazie alla signora Caputo.
Per l’occasione metteranno in commercio un nuovo tipo di patata. La stagionata!

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O la Caputo vince, o la Vagina Cosmica risucchierà indietro tutta la loro campagna elettorale.

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Il centrodestra ha sempre negato che ci siano infiltrazioni mafiose a Melegnano. Sarà ma tutto questo asfalto versato non mi lascia tranquillo.

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Il centrodestra ha risolto tutti i problemi di Melegnano. Buttandoci sopra tonnellate d’asfalto.

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#melegnano2017 

 

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L'inchiesta ninfetta

I bianchi, i neri, i gialli e i soldati

MilitareBEPPE SALA, nuovo sindaco di Milano, immagine del progressista italiano futuro, spregiudicato, protagonista al 51.7% predestinato a dare equilibrio al caos, il 14 novembre annuncia: «Chiamo l’esercito a Milano».

Vuole un presidio di militari. Dove? In periferia. Corvetto. San Siro. Padova. Gola. Imbonati. E in Stazione Centrale, in cui dimorano i nuovi sbarcati di etnia africana, mediorientale, asiatica.

Perché Sala vuole la mano militare a Milano? Matteo Salvini gli ha risposto: «Sei ridicolo». Cosa c’è dietro? C’è dietro che a Roma domenica scorsa è finito il giubileo della misericordia, proclamato da papa Bergoglio, e i militari italiani si ritirano dalle strade romane, presidiate per tutta la santa durata della rappresentazione giubilare. Milano ne avrà 150. «La sicurezza è di sinistra» si pronuncia Sala, «preferisco gestirla io invece di lasciarla alla destra, che gioca con le paure della gente».

PIRAMIDINA
#Esteticamente è un attentato ai fascisti. I partiti di destra dei comuni intorno a Milano vogliono portarsi a casa un po’ di soldati per farli vedere nelle strade, sotto le finestre degli elettori. Esibire il muscolo sotto la divisa, pensano, li sistemerà alle prossime elezioni.
E la muscolarità di Sala ha fatto, come dire, effetto a Melegnano. I vertici della piramidina melegnanese pretendono di avere anche loro i militari su strada. La piramidina è l’amministrazione melegnanese, rappresentata dal centrodestra, i vertici sono i politici locali, in particolare Vito Bellomo e Fabio Raimondo, i quali il 17 novembre hanno lanciato una sassata a Sala sul giornale, con un titolazzo grosso così: «L’esercito anche nelle vie di Melegnano, per scoraggiare ladri e criminali» (Il Cittadino).
Guerriero aztecoI due sono semmai a questa altezza: «Nelle vie di Melegnano, per scoreggiare». Ecco i commenti dei cittadini: «È di moda, ormai» (17 novembre, 10:30). «A che serve vedere le divise se la legge viene ignorata anche da loro?» (10:56). Alzata di scudi: «Quando le cose sfuggono dalle mani…» (11:24). Puntano i missili: «Giunta incapace in tutto» (12:37). Apocalypse Now: «Esercito, teste di cuoio, Navy Seals… poi li chiami alle 23:30 e ti dicono di contattare San Donato» (12:54). Barbara furia: «Un furto nelle case a ogni ora. Altro che esercito, qui!!!» (13:48). Tutto questo su Melegnano Notizie.
Anche i commentatori del cittadino.it fanno a pezzi l’atomo. Gli stati d’animo sono irriducibili. Squallore elettorale: «Ben venga ma con dei poteri, se no rimane uno squallido spot elettorale» (17 novembre 2016 ore 9:21). Sconforto: «Che ci stanno a fare? L’arredo urbano?» (ore 9:29). Il crudo realismo: «Regole d’ingaggio assurde, equipaggiamento non adeguato, ordini poco chiari» (9:48). L’enigmatico addio: «Dopo lungo tempo trascorso qui, rientro» (10:36). Animalista convinto: «Trovo assurdo che prima aprono le gabbie e fanno entrare di tutto e di più, poi serve l’esercito per tenerli a bada» (12:05). L’ultima spiaggia: «Se l’immigrazione libera significa militarizzare le nostre città, AUGURI» (12:38). Lo sghignazzo satanico: «Ah, ah, ah, si preferisce fare demagogia» (16:50). Il videogioco spara-tutto: «Forza, che siamo quasi alla resa finale» (18:37). Il più e il meno: «Più che l’esercito, leggi più severe» (18:41). Bellomismo gratuito: «Se lo ha chiesto Sala non si capisce perché altri sindaci meno democratici non possano chiedere» (21:19). Razzismo gratuito: «Esercito?? Qui l’intero paese è da ripulire da un po’ di feccia, ultimamente è aumentata in modo preoccupante» (18 novembre, ore 13:46). Shakespeare gratuito: «Ma l’esercito girava già nel 2009/2010. Come al solito, tanto rumore per nulla» (19 novembre ore 16:42).

africa-maschera-da-guerraRISULTATI? ZERO
Lo «squallido spot elettorale» non fu girato nel 2009/2010, ma nel 2011. Poche unità di soldati arrivarono a Melegnano a novembre 2011, prima delle elezioni comunali di maggio 2012, mentre i militari, finita un’operazione, si ritiravano da Milano. La tattica è la stessa:

  1. siamo alla fine dell’anno,
  2. i militari si ritirano da un capoluogo,
  3. fra pochi mesi, a maggio 2017, ci sono le elezioni comunali.

Lo squallido spot diede risultati? No. Leggiamo le risposte dei cittadini, datate 2011-2012: «Politici farneticanti. Prendono per i fondelli» (Il Cittadino, 27 agosto 2012 ore 23:18). «E io che credevo che i militari servissero a difendere il sindaco e la giunta! » (28 agosto 2012, ore 9:40). «Mi sarei vergognato. Non riesco a trovarne l’utilità» (ore 11:39).
L’utilità c’è solo per Bellomo e Raimondo. In che senso? In senso estetico. Chiedetelo a loro; è a loro due che piace il muscolo sotto la divisa.

guerriero-samurai-iconaCON IL CAOS
Il primo ministro Matteo Renzi, 17 novembre: «Disponibili a dare una mano. L’esercito aiuta» ha detto a Sala. Che in questo frangente ha ragione. Cara piramidina melegnanese, la tua richiesta soldati in realtà è un appello disperato, che si vede sottrarre non i militari, ma l’arma propagandistica per salvarti voti. Piramidina: con il caos che Sala ti dà i muscoli militari. Te li dovrai cercare da qualche altra parte.

Ah: come si definisce la scelta #estetica di usare la sacertà della divisa per «girare uno squallido spot elettorale»?

Lo Staff, martedì 22 novembre 2017 ore 09:30
ilblogradar@gmail.com

 

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Satira

Elezioni, andiamo a Teatro

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Dopo di che, ti appare Madre Teresa.

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Elezioni centrodestra. Facciamo che ognuno guarda dove vuole lui.

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L’intenso rapimento del militante a sinistra fa accendere una fiammella tricolore sulla sua testa.

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Fermi così fermi così fermi così: perrrrrfettooooooooooo. Flash.

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Elezioni centrodestra. Teatro dell’Assurdo.

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Forza Alia.

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Quella mano tra i ginocchi è fortemente sospetta.

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Elezioni centrodestra. La mano invisibile.

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Elezioni centrodestra. Il nuovo spettacolo di Giulio Cavalli.

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#pubblicitàelettorale

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Satira

Officina a Melegnano, 82.200 risultati, 0.66 secondi

Officina Melegnano. L’ennesimo centrodestra è possibile.

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Officina Melegnano. L’ennesimo centrodestra. È possibile!?!?

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Officina Melegnano. Solide basi per una “visione del mondo” che tanti hanno abbandonato in quanto condannata, incostituzionale, antistorica.

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Officina Melegnano. E sai cosa mangi.

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Officina Melegnano. E sai che ti fai.

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Officina Melegnano. E un pensionato che passa.

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Officina Melegnano. E i due Marò.

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Officina Melegnano. Che due marò…

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Officina Melegnano e Magdi Allam. Fratelli d’Italia.

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Officina Melegnano. C’eravamo tanto Vito.

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Officina Melegnano. C’eravamo tanti Viti.

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Officina Melegnano. C’era una volta un vito.

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Officina Melegnano. C’era una volta un voto.

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Officina Melegnano. Certi viti ti ritornano.

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Officina Melegnano. Certi voti tornan vot.

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Officina Melegnano… Certi voti non mi tornano…

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Officina Melegnano. Certi voti tornan viti.

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Officina Melegnano. Spinello libero.

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Officina Melegnano. Adozioni gay nello statuto comunale.

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Officina Melegnano. Parità ai transessuali.

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Officina Melegnano. Prostituzione deducibile dalle tasse.

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Officina Melegnano. 25 aprile inviolabile.

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Officina Melegnano. Salò tragedia storica.

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Officina Melegnano. Milano sa cosa vuol dire.

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Officina Melegnano. Profilattico in aula.

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Officina Melegnano. Tutta lotta alla censura.

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Officina Melegnano. Come spade quando regna a denara.

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Officina Melegnano. Un sito prima del 2071.

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Officina Melegnano, un sito prima del 2701.

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Officina Melegnano. Essere incollocabili.

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Officina Melegnano. Esseri incollocabili.

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Officina Melegnano: essere il tuo carrozziere!

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Officina Melegnano. Essere o non essere?

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#riparazionigommemotori

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Satira

In un mare di cacca

E Raimondo querela RADAR.

È l’unico che ha capito cosa c’era scritto.

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Querelare RADAR. Tu parti dall’idea di sfidare Maccari a pisellate

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Melegnano News censura un post di RADAR.

Tutto pronto per Bellomo.

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Scoperte le infiltrazioni di MELEGNANO NOTIZIE dentro Melegnano News, Zuckerberg fa commissariare Iommi

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Raimondo cazzia Melegnano News per un post di RADAR, Bellesi e Vailati contrattaccano: «Agli ordini».  *

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Melegnano News censura una news. Non è che si sono cacati addosso, è che «il culo ha bannato un po’ di cacca»

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Censura dilaga sui social melegnanesi. Non è che puoi mettere un cervello dentro a un culo

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Melegnano News censura un post. Mimimillemille bolle blu, blblbbl mi sento gocciolar

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Querelare la bravura.

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In breve. Raimondo e Melegnano News in un mare di cacca. RADAR ne esce pulito.
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#sanzionamiquesto #machemenefo

 

* Cit. 

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