Il caso

«Forse molti uomini non lo sanno: non sono così indispensabili»

Se non ci sbagliamo il 25 novembre è stata la giornata contro la violenza sulle donne. Molte e molti di voi avranno partecipato, di persona o solo postando una foto o una pic profile dedicata. È pure probabile che molte e molti di voi facciano attività dedicate a contrastare, oltre alla violenza fisica, l’odio di genere, il sessismo e le discriminazioni. Ecco perché siamo rimasti basiti nel leggere, come risposta ad un commento provocatorio di una donna, le parole «trovati un uomo» e «è da molto che non scopi e si vede». Ora, a un commento così non c’è molto da rispondere, se non che, per le voglie esclusivamente fisiche, forse molti uomini non lo sanno, non sono così indispensabili.
Soprattutto non è necessario un uomo che non abbia il cervello collegato… e che, nel considerare una donna non un interlocutrice suo pari, ma monca di qualcosa senza qualcuno, non un essere umano di per sé, dimostra in quel «trovati un uomo e scopa» tutta la sua fragilità, la sua incapacità a confrontarsi con una mente brillante che no, non ha bisogno di scopare di più, ma di non perdere tempo con chi forse non ha capito cosa sono diventate le donne, cosa sono sempre state, malgrado le vessazioni maschili nella storia del mondo. Non è questione di essere un uomo o una donna, qui si parla di un essere umano.
Prendiamo spunto dal web e da quello che abbiamo letto direttamente per sottolineare come, ancora oggi, alcuni uomini si rivolgono e considerino le donne. E c’è da rabbrividire. Leggere la frase «trovati un uomo», oppure più direttamente, «sei così isterica perché scopi poco», ci fa riflettere. E ci fa domandare: è possibile parlare ad una donna così?
No, non è bello, neanche se fosse tra persone che si conoscono bene. Ma, soprattutto, lo troviamo incivile, misogino e barbaro se rivolto a una sconosciuta sul gruppo di un social network, di fronte a migliaia di persone.

#NoiSiamoCaino, domenica 7 gennaio 2018 ore 23:22

Annunci
Standard
Femminismo Locale

Le ragazze di Melegnano: una razza da proteggere?

Scrive una giovane lettrice: «Il centrodestra pressa per avere la prima donna sindaco. D’altronde, le pulizie in comune vanno fatte. Sono una ragazza di 19 anni, non sono di Melegnano quindi non m’interessa particolarmente l’elezione del sindaco, ma questa frase la trovo estremamente offensiva e sinceramente non può nemmeno definirsi satira una cosa del genere, è solo spazzatura. La libertà di espressione finisce laddove si diventa irrispettosi. Va bene prendere in giro i politici, ma qui si è andati troppo oltre: non si è preso di mira la persona, bensì un intero genere. È RIVOLTANTE che nel 2017 una donna come me sia vista ancora come “angelo custode del focolare domestico” e questa frase sostiene una concezione non solo retrograda ma anche degradante e discriminatoria verso metà della popolazione mondiale. Hai creato questo blog per criticare pesantemente l’amministrazione Bellomo ma non crederti migliore di lui, anzi».

Carissima,

è questione di testo e di contesto.

Nel 2017 non è più possibile credere che il vecchio focolare sia il contesto adatto alla vita di una donna.

Allo stesso modo, nel 2017 non è più possibile credere che la spazzatura sia il contesto adatto alla battuta di RADAR.

Anche una battuta ha la sua logica. Nel 2017 è illogico prendere in giro in base al genere o all’estrazione sociale.
È più logico prendere in giro in base all’opinione politica. Non in base a qualsiasi opinione politica, ma in base all’opinione politica estremista, in quanto condannata dalla storia. E, di persone condannate dalla storia, nelle liste elettorali e nell’elettorato melegnanese ce ne sono eccome. La pensano così: 

Perciò, il procedimento logico (sillogismo) che proponiamo per questa battuta non è il seguente:
1. la società italiana pensa che la donna sia destinata ai lavori domestici
2. questa frase ha destinato le donne ai lavori domestici
3. questa frase è una presa in giro per le donne,

no. È diverso:

1. questa frase (testo) ha per oggetto il problema di come viene vista la donna in politica
2. la politica di estrema destra (contesto) ritiene che i lavori domestici siano destinati alla donna
3. questo testo è una presa in giro per la politica di estrema destra.

Come previsto, gli estremisti di destra si sono molto arrabbiati.

Infine: è giusto considerare le donne come una razza da proteggere? 

Lo Staff, giovedì 10 agosto 2015 ore 9:00
ilblogradar@gmail.com

Standard