Cronaca

Matrimoni civili per le coppie dello stesso sesso: per i melegnanesi è quasi 1000 volte sì

Il 27 maggio il blog RADAR ha lanciato il sondaggio online: Sei favorevole alle unioni civili tra coppie dello stesso sesso? Hanno votato in 1000. Prevalenza dei sì al 96%, no al 4%, solo due votanti hanno risposto non so.

MELEGNANESE AL 90%
Il sondaggio, in evidenza fino a domenica sulla Pagina Facebook Radar Melegnano, ha raccolto un pubblico al 90% melegnanese. Decisivo il contributo del gruppo social Sei di Melegnano se…; partecipe il gruppo pubblico di riferimento Melegnano News.
Ben bilanciata la partecipazione dal punto di vista dell’orientamento politico. Notare: per i melegnanesi, opinione politica e opinione sui diritti gay non costituiscono per niente un tutt’uno granitico.

ENGAGEMENT
1310 letture sul blog, 2962 persone raggiunte via Facebook e una discussione articolata in 320 commenti totali. Davide, 26 anni, blogger di RADAR, avvia il dibattito: «Si tratta prima di tutto di un vuoto normativo scandaloso». «Se ciò non comporta poi il voler adottare anche dei figli, per me è un sì» scrive Francesco, 53 anni. «Io non ho alcun problema sull’unione di due persone che si amano. Forse sono un po’ stranita sulle adozioni. Ma se penso a quanti bambini sono chiusi in istituto, forse è meglio che vadano in affido a persone desiderose di accudirli con amore. Gay o non, l’amore è unico e non ha sesso» esprime Giulia, 39 anni. Augusto, 66: «Accetto l’idea di un registro delle unioni civili per le convivenze, indipendentemente dal sesso. Non mi va giù che li si chiami matrimonio e non per ragioni semantiche, ma per il significato sociale che il termine comporta».
Franco, 31: «Non voterò, vado oltre, sono sfavorevole al matrimonio. Quello che importa è che in una democrazia degna di questo nome vadano tutelate le minoranze e le esigenze dei cittadini, nonché contribuenti. Basterebbe che capissero che se una coppia omosessuale si sposasse, io eterosessuale resto uguale a prima».
Luciana, 29 anni: «Tutta questa fissazione con il matrimonio è ben stana… però è comunque un diritto e in un Paese come l’Italia, che non prevede altre tutele per le coppie di fatto, è una problematica da prendere seriamente in considerazione. Io sono comunque anche per l’introduzione dei Pacs (denominazione francese) che tutelino le coppie di fatto e i conviventi». Si esprime anche Fabio Raimondo, assessore a Melegnano: «Credo che i diritti vadano rispettati, se è necessario un intervento legislativo per meglio tutelare i diritti dei cittadini omosessuali, questo si può e si deve fare, senza però intaccare l’istituto del matrimonio. Ma il vero obiettivo di chi oggi spinge per il matrimonio è aprire una breccia per un possibile riconoscimento della possibilità di adozione». Osserva Simone, 29enne, omosessuale: «Quello che dico sempre è che vorrei avere gli stessi diritti dei miei due fratelli che sono eterosessuali».

Marco Maccari

mamacra@gmail.com
@mamacra

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Conversazioni con i cittadini

«Non hanno problemi, non hanno figli e sono mantenuti e unti dal Signore»

Ha detto Giorgio, in uno dei 287 commenti al sondaggio sui matrimoni omosessuali: «Voler pretendere diritti che andrebbero ad ampliarsi alle adozioni per gli omosessuali, che secondo me sono al di fuori di ciò che è un contesto normale, è assurdo.
I diritti iniziamo a darli alle persone che hanno perso il lavoro, il sostegno diamolo alle famiglie che hanno figli perché generati da uomo e donna, questo è quello che è giusto si pensi, non a queste pirlate. Così come la sicurezza nelle città.
Fate questi di quiz, è questo che interessa alla gente. A meno che non abbiano problemi, non abbiano figli e siano mantenuti e unti dal Signore, che hanno tempo di pensare a queste cose
».

Caro Giorgio, il futuro è chiaramente unisex. Detto questo il mio parere cessa di valere, entra in gioco la Corte Suprema di Cassazione della Repubblica Italiana. In una sentenza del febbraio 2015 – sentenza geniale che molto ha fatto discutere – i giudici supremi hanno sottolineato per l’Italia «la necessità di un tempestivo intervento legislativo» sulle unioni di fatto, che dia «riconoscimento a un nucleo comune di diritti e doveri di assistenza e solidarietà propri delle relazioni affettive di coppia». Citando la Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea, articolo 12, i giudici dichiarano che «non è escluso che gli Stati membri della comunità europea estendano il modello matrimoniale anche alle persone dello stesso sesso».
Tutto qui. Se poi hai piacere che si parli di sicurezza e di sociale, il blog dice sì alle questioni concrete, no alle questioni sollevate per pura istanza di partito (nel caso a te riferito, istanze di destra sociale).

Marco Maccari, giovedì 4 maggio 2015 ore 13:49

mamacra@gmail.com
@mamacra

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Sondaggio

Sondaggio. Maschere bianche: che si fa?

BORGOLOMBARDO, MELEGNANO, SAN DONATO MILANESE – Avvistamenti, agguati, due rapine. Il fenomeno si diffonde e la società si sta mettendo in guardia.

Lungo la via Emilia tutti sono informati e in tanti si chiedono che cosa sarebbe giusto fare.

Qui c’è un sondaggio. Cos’è meglio, per te?

 

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