Cronaca

Muore in stazione, le indagini sono ancora in corso

STAZIONE DI MELEGNANO – Il treno porta via un’altra vita. Alle 17 gli altoparlanti della tratta S1 hanno informato i viaggiatori di un ritardo causato da indagini dell’autorità giudiziaria; ritardo dovuto alla morte di una donna appena colpita dal treno a Melegnano mentre attraversava i binari.

Le autorità negano o tacciono l’ipotesi di un suicidio.

Marco Maccari, sabato 10 febbraio ore

mamacra@gmail.com

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Il caso

Stazione, dramma delle 9:29, la polizia valuta il suicidio

STAZIONE FERROVIARIA — La famiglia lo cercava. Lui, stamattina, ha attraversato le rotaie e se n’è andato. Lo hanno visto camminare sulla ghiaia dalla banchina del binario 2 verso il binario 1. Il treno regionale che passava alle 9:29 lo ha colpito.

«Quando passa il regionale, di solito ti copri con il bavero o la sciarpa, non fai caso a ciò che succede» riferisce uno studente pendolare, teste interrogato dalla polizia. «All’improvviso sento la sirena che fischia. Ci siamo voltati. Passato il treno, c’era un corpo sui binari, in due parti; a quella velocità l’impatto è tale che ogni ferita viene cauterizzata immediatamente. Non c’è grosso spargimento di liquidi corporei. I presenti si coprivano la bocca; è stato doloroso. In silenzio, molti hanno preferito allontanarsi».

Il giovane ha chiamato subito le autorità. L’uomo, 45enne, era titolare di una ditta locale; la polizia considera valida l’ipotesi che si tratti di suicidio. La polizia ha raccolto l’informazione che «camminava tranquillamente sulle rotaie». È la fine di un periodo di depressione.

Marco Maccari, mercoledì 15 febbraio 2017 ore 14:40 
mamacra@gmail.com

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