Cronaca

Quartiere San Francesco, perdite d’acqua nei tubi: protestano 40 famiglie

VIA CAMPANIA — Tubi dell’acqua rotti da una settimana in via Campania, da un mese in via San Francesco: «Abbiamo ricevuto cinque telefonate dai nostri condomini. Abbiamo segnalato il disservizio all’azienda Amiacque, all’ufficio tecnico e al Sindaco in persona mediante posta certificata. Senza risposta» affermano le due consigliere di condominio del civico 4.

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Il guasto interessa 40 famiglie. Una perdita è visibile davanti all’ingresso delle palazzine; l’altra è collocata in via San Francesco. «Confiniamo con la scuola primaria e con un’area dismessa» continuano, «abbiamo richiesto, senza esito, di potare il verde in eccesso che intralcia l’uso dei marciapiedi. Chiediamo un intervento risolutivo perché abbiamo telefonato a tutti; non sappiamo più chi chiamare».

Gli esuberi di verde pubblico hanno interessato tutti i quartieri di Melegnano. L’assessora ai lavori pubblici Maria Luisa Ravarini ha richiesto il massimo sforzo alle imprese incaricate.

Lunedì 11 giugno, ore 15:51
mamacra@gmail.com

 

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L'inchiesta satirica

Il terreno senza volto

via-campania-2012-ossaC’ERA UNA VOLTA UN CIMITERO nell’Area in fondo a via Campania; nel 2012 sorsero dal suolo ossa umane. Le vide l’associazione Italia Nostra: ha le foto (clic a fianco). L’Area è di quasi 17mila metri quadri non costruiti, non curati, non utilizzati, non inquadrati, frequentati da nessuno: nel 2015 RADAR creò una campagna di informazione, c’erano solo mattoni di scarto, merda elettrodomestica buttata negli arbusti. Semplicemente, 17mila metri quadri che sprofondano all’inferno.

ERA UNA DISCARICA ILLEGALE: lungo la recinzione del civico 4 nel 2014-2015 scaricavano cateteri gialli di piscia; scesi dall’automobile i residenti pestavano siringhe rosse di sangue e preservativi pieni della sbobba dei clienti che portano lì, in via Campania e dintorni, le schiave e gli schiavi del sesso che circondano Melegnano. Finché a marzo MEA Spa ha portato la macchina mangiamonnezza, l’ha messa in moto e le ha fatto ingoiare 17mila metri quadrati di pus.

MA NON FINISCE COSÌ. L’Area è in quelle condizioni perché è stata abbandonata dalla politica. È stata abbandonata dalle aziende. Era proprietà di CIMEP, consorzio intercomunale milanese per l’edilizia economica e popolare. La politica con ambizioni di business voleva cementificare su un cimitero. Ma nel 2010 CIMEP decise di sciogliersi. Il terreno tornò di colpo in mano al comune e il comune non sapeva che farne. Diventò un terreno senza volto. Le autorità – il sindaco Bellomo e l’ex vicesindaco Lupini – si presentarono solo per vendere ai residenti i diritti d’occupazione del suolo, con una valutazione di 6900 euro per appartamento. Con l’incasso «si sarebbe riqualificata la via». È stata riqualificata?

ADESSO CHI ABITA lì parla di luci, furti, auto rubate, spaccio, grida per la strada. Per voi l’ambiguo Bellomo, il latitante assessore Raimondo e il comandante Volpato agiranno mai? O staranno a guardarsi negli occhi e a vendere il loro corpo elettorale agli inferi, nutrendo i loro demoni privati e la pubblica fine del mondo? Pensate a questo prima di rispondere: senza un volto, 17mila metri quadrati esistono in questa dimensione?

Lo Staff, giovedì 7 luglio 2017 ore 10:04

radarmelegnano@gmail.com

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Il caso

Ore 3:00am, sventa un furto in condominio. Ma «a Melegnano non si può partire sicuri»

via-campania_2VIA CAMPANIA – Tre del mattino: sente rumori sul pianerottolo, non i soliti rumori. Si alza dal divano. Scopre che lo spioncino è oscurato con nastri adesivi: armeggia alla serratura, apre la porta; fa in tempo solo a scorgere tre persone dileguarsi per le scale. Nastri oscurano gli spioncini di tutti gli ingressi.

È la testimonianza di un residente: il tentativo di effrazione, segnalato ai carabinieri, è accaduto la mattina del 27 giugno in via Campania, la strada senza via d’uscita del quartiere San Francesco tra la scuola primaria di viale Lazio e la scuola materna di viale Lombardia; una delle strade che segnano il perimetro dell’area 167, l’ex cimitero di Pedriano, terreno non edificato, popolato da lepri, erbacce e, fino a pochi mesi fa, rifiuti e avanzi di materiale da cantiere. Sull’area il comune voleva costruire ma nel 2011 il progetto andò in fumo, lasciando il terreno a marcire.

«Ho notato una persona che usciva dalla chiesetta, si lavava con una bottiglia; la sera si vedono luci» dichiara un residente; è da metà giugno che nota movimento notturno nella cappellina situata al centro dell’area abbandonata.

Nella zona, mal recintata e piena di varchi d’accesso, lunedì 27 giugno due cittadini hanno deciso di svolgere un sopralluogo. La cappellina non si è dimostrata disabitata, con una giacca usata, tracce di bivacco, bottiglie d’acqua e di Coca-Cola; in seguito, all’interno dei container collocati presso il cancello e rimasti in piedi dopo l’abbandono del cantiere, hanno trovato tre materassi con coperte: «Portarli via è impossibile perché appartengono a un consorzio. Assurdo» commentano.

Il comune aveva anticipato un’ispezione del sindaco e del comandante della polizia locale per il giorno 29 giugno. Ma, riferiscono i residenti, non è avvenuta.

I furti della stagione estiva intanto fanno il giro dei rioni: «A Melegnano non si può partire sicuri» scrive una melegnanese sui social network. «Dove sono le forze dell’ordine?» è la domanda degli abitanti; «noi come cittadini cosa dobbiamo fare? Non è vero che i cittadini non segnalano. Segnalano eccome. È alle autorità che non importa nulla. Ma non dimentichiamoci: tra un anno si vota e, allora, quando torneranno a chiedere il mio voto…».

Marco Maccari, mercoledì 6 luglio 2017 ore 16:05

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Cronaca

Area 167, sarà MEA a spalare via il rifiuto

SAN FRANCESCO – L’area 167 sorge tra via San Francesco, via Campania e viale Lazio. Confina con la scuola primaria. È un terreno con erba alta e sterpi. È parte del campo su cui sorgeva l’ex cimitero di Melegnano, al centro dell’area sorge ancora un piccolo edificio dall’aspetto di una cappellina. Nel 2011 la società interessata a costruire edifici residenziali sul terreno si ritirò dall’affare. Ma cumuli di materiali edilizi abbandonati restarono sul suolo.

Il sindaco di Melegnano, l’avvocato Vito Bellomo, conferma: in comune esiste una procedura aperta per la rimozione dei materiali abbandonati.  «C’erano 35mila euro messi da parte. Era stata programmata un’asta per la vendita del terreno, ma è andata deserta. Così il comune ha deciso di rimuovere i materiali con MEA. Il problema sarà risolto».
«Ci preoccupavano le segnalazioni dei residenti» osserva l’assessore ai lavori pubblici, l’architetto Lorenzo Pontiggia. «Non sono presenti frazioni di rifiuti pericolosi. I tempi di intervento saranno abbastanza lunghi».

L’argomento è stato affrontato il 25 febbraio in sede di commissione consiliare. «Nel frattempo è meglio ridare una funzione temporanea all’area, per evitare che l’area sia abbandonata a se stessa» esorta l’architetto Pietro Mezzi, consigliere di minoranza di Sinistra Ecologia e Libertà. «Ci vogliono tempistiche certe, i rifiuti creano problemi alla scuola» ricorda la consigliera di minoranza Lucia Rossi della lista civica Insieme Cambiamo.

Tutta la zona è in completo degrado. Via Campania è raggiunta da clienti di prostitute, i condomini segnalano da anni l’abbandono di cateteri usati e di siringhe.

Marco Maccari, venerdì 26 febbraio 2016 ore 6:30 

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@mamacra

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Cronaca

Via Campania, derubata, non denuncia

VIA CAMPANIA – Donna anziana derubata, ma la notizia non fa breccia presso le autorità. Scelta inappellabile, risulta: il fatto è di meno di due settimane fa, la famiglia della signora ha preferito non rivolgersi alle forze dell’ordine.

Danni alle automobili parcheggiate con un finestrino rotto e una macchina completamente rigata: è il bollettino dei primi giorni d’estate nella via. Il 29 giugno l’ufficio tecnico ha comunicato di essersi adoperato per la rimozione di rifiuti sanitari dai parcheggi a striscia bianca, i tre cateteri nuovamente apparsi sotto alle piante, anche se «alcune auto parcheggiate hanno impedito la maggior cura della pulizia».

Marco Maccari, martedì 7 luglio 2015 ore 13:15

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Cronaca

Catetere per strada, siamo in via Medici

VIA MEDICI – Una donna ha scattato questa foto mezz’ora fa, passeggiando con il cane. È la via che scende in Broggi.

Michelina Salandra, lunedì 29 giugno 2015 ore 8:34

michelinasalandra@libero.It

@misal80

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Cronaca

Amplessi, vetri sfondati e tre nuovi cateteri in via Campania

VIA CAMPANIA – La strada finisce contro ciò che era il cancello di un’area pronta per un cantiere. Oggi quel tratto finale di asfalto, coperto di terriccio, protetto nella stagione estiva da alberi alti che coprono la vista delle finestre, è frequentato da coppie e clienti di prostitute che raggiungono il posto in macchina, scartando per terra fazzoletti e confezioni di condom.

Anche frammenti di un finestrino rotto presso il civico 4, abitato da una ventina di famiglie. Anche tre cateteri pieni di urina e gettati in piena vista presso i posteggi pubblici.

Marco Maccari, venerdì 26 giugno 2015 ore 12:04

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