Cronaca

La puttana non c’è più

STATALE EMILIA/VIA VENETO – Tolta dal rotor l’immagine che pubblicizzava una sala poker sangiulianese.

I lavori sono stati eseguiti stamattina. L’immagine era visibile sulla rotonda a ingresso città; il contratto di sponsorizzazione stipulato con il comune di Melegnano era scaduto anni fa, nella primavera del 2014.

Lo Staff, martedì 19 luglio 2017 ore 12:50

radarmelegnano@gmail.com

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Cronaca

Scoperto un ponte cinquecentesco, l’unico in muratura del Sud Milano

VIA EMILIA, S. Giuliano Milanese – Quello è il ponte del Monastero della Vittoria, fatto dopo il 1518 a seguito della battaglia di Zivido vinta dal re Francesco I. È sulla roggia Spazzòla, è all’altezza del cimitero ed è il solo di epoca cinquecentesca esistente nel Sud Milano. Ne è sicuro l’archeologo Mauro Manfrinato, autore del ritrovamento: «È un manufatto unico nel territorio – illustra. – Durante la conferenza di circa due mesi fa con il professor Bardelli parlai dei residui del Monastero della Vittoria. In occasione di quella conferenza andai sul posto. Ho preso le misure dei mattoni, dei pilastri, e sono venuto a capo del fatto che quel ponte è del XVI secolo, è l’unico di epoca rinascimentale esistente nel territorio. Merita una certa forma di tutela e di restauro».

«I ponti in muratura che abbiamo nel territorio sono generalmente del Settecento, o dell’Ottocento – continua Manfrinato. – Prima erano quasi tutti in legno. Questo è l’unico caso di ponte cinquecentesco in uso. Sarebbe opportuno restaurarlo, togliere quei parapetti di cemento armato creati negli anni Sessanta, riabbassare la quota del piano di calpestìo per alleggerirlo e dotare il manufatto di una forma di tutela. Sarebbe interessante riuscire, tramite il Comune e la Soprintendenza Archeologica, a valorizzarlo dal punto di vista didattico e archeologico. Perché non pensare a un connubio di più università, francese, svizzera e italiana, nel quale far operare gli specializzandi e così recuperare quanto rimane del monastero con metodi scientifici? Soprattutto con risalto dei pilastri al ponte che costituiscono l’unico avanzo visibile fuori terra. Sono tracce culturali abbandonate quanto inedite».

Marco Maccari, venerdì 12 giugno 2015 ore 13:18

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Cronaca

Emilia, l’autostop, i rifiuti, la Calabria

20150213_100748STATALE EMILIA – Materiali tecnici e scarti alimentari in posa sotto un cartello promozionale turistico calabrese. La foto è delle ore 10 di stamattina. Siamo a margine della via Emilia tra lo sbocco di via Brigate Partigiane e il plesso commerciale comprendente i supermercati Esselunga.

Marco Maccari, venerdì 13 febbraio 2015 ore 10:36

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Cronaca

Montorfano e Carmine, frecce pazze «da una vita»

VIA EMILIA, VIA MONTORFANO – Nuova segnalazione da un cittadino: ci racconta le difficoltà nella circolazione riscontrate usando i cartelli e le segnalazioni stradali.

Siamo presso il semaforo sull’Emilia, trafficato da migliaia di veicoli al giorno. Questo è uno dei quartieri melegnanesi maggiormente popolati da criticità urbanistiche, ambientali e sociali.

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«Uscita da via Montorfano, il cartello con la freccia blu è girato da una vita».

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«Dovrebbe essere visibile accanto all’altro indicante il divieto di transito invece è rivolto verso i pedoni che attraversano. Così è fuorviante. Sullo sfondo, la palina con senso unico e indicazione per la Cascina Cappuccina è anch’essa storta».

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Caduto il segnalatore di direzione per la Cappuccina.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Venerdì 30 gennaio 2015, ore 11:13

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Cronaca

Carmine, cavalletto sulla rete: mi si stringe il marciapiede

FOTONOTIZIA – Marciapiede a lato della chiesa del Carmine, via del Carmine incrocio via Emilia.

Da settimane questo cavalletto segnaletico è stato lasciato sul marciapiede ed è pericoloso, perché lo spazio è poco (il marciapiede c’è solo su un lato ed è piccolo). Rimuoverlo è un’operazione a costo zero. Tra l’altro il traffico dei pedoni è molto sostenuto.

Mercoledì 28 gennaio 2015, ore 8:05

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Cronaca

«Sta diventando una zonaccia»

VIA TURATI – «È successo martedì 2, alle undici e un quarto di sera. Siamo stati avvisati dai signori sotto di noi: hanno scoperto che avevamo avuto visite. Non so quanti fossero, chi fossero, hanno rotto le serrature dei box. Non di tutti, solo quelli che hanno la serratura semplice. Quelli che hanno serratura doppia non li hanno toccati per non perdere tempo». A parlare è D., residente in via Turati, melegnanese alla quale è stato forzato lo sportello del garage. «Fortunatamente nessun danno grave» è il bilancio tracciato dalla donna; le automobili sono al loro posto, sono state rubate biciclette e indumenti. «E i telecomandi del cancello che accede a tutti i box» aggiunge però. Chiamato il fabbro per cambiare tutte le serrature nella giornata di ieri: «Comunque temiamo che tornino. Devono essere andati via perché disturbati – osserva la donna – le undici e un quarto era ancora molto presto, se chi ci ha avvisati era qui per le undici vuol dire che erano arrivati per le dieci mezza. Insolito anche l’orario». Qualcosa del genere era successa una quindicina di anni fa, con diversi furti di auto. Mai successo però gli anni scorsi, in zona? «No. L’anno scorso è capitato che fossero entrati in un appartamento al primo piano. Succede anche in Melegnano, però in zone come il Cipes o il Montorfano». Infatti è di domenica l’ultimo furto in appartamento nel rione Montorfano – via Verdi, – venerdì 28 novembre invece i ladri sono entrati in Carmine, via Veneto. Una settimana fa, riferiscono i cittadini, un colpo ha preso di mira i box del quartiere Cipes. Ancora prima è toccato al quartiere Giardino: «Già, purtroppo Melegnano sta diventando una zonaccia» commenta D.; ma in tutto il quadrante sud est milanese, da San Donato a Melegnano fino a Pantigliate, si segnalano identici problemi: appartamenti e garage presi d’assalto, vandalismo nei parchi pubblici e nelle aree gioco, degrado del decoro urbano, rifiuti dispersi abusivamente. Le amministrazioni comunali si scusano dicendo che, a causa dei tagli statali, non hanno i soldi. Ma è sufficiente come giustificazione?

Giovedì 4 dicembre 2014, ore 12:16

(Si ringrazia Marco Maccari)

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Cronaca

«5-10 centimetri e via King è sotto»

23:32, notizie dalla Protezione Civile: i dati a monte parlano di una riduzione del carico di acqua nel fiume Lambro (fonte: Melegnano, assessorato alla sicurezza). Il ponte sull’Emilia, sotto osservazione speciale da parte dell’unità di crisi di melegnanese, regge. In città è stato chiuso il ponte pedonale sul fiume che collega il Borgo con Broggi Izar. Affranti i residenti di via Manzoni: acqua alta, le aspettative per domani mattina sono di dura lotta contro il fango.

23:07. Arriva la piena, prevista dalla Protezione Civile per le 23 circa: l’area del Lambro all’altezza di Melegnano si prepara. In via Manzoni abitanti messi alla prova dallo spettacolo impressionante dell’acqua che continua a salire nei box, nei corridoi al pianterreno, nella via che scende verso i garage condominiali.

21:35. Automobile estratta con l’argano in via Manzoni a Melegnano, nel Carmine, proprio in riva al Lambro. Cessata la pioggia. Osservato speciale il ponte dell’Emilia all’altezza di Melegnano. Chiusa via Pasolini in Borgo, chiuse anche via Martin Luther King in questi minuti al Montorfano dove – riferisce l’assessorato melegnanese – «il livello dell’acqua supera l’altezza di una ruota di automobile»; chiuse le vie per Carpiano e Landriano, chiuso il ponte sulla Cascina Cappuccina, la ciclopedonale in Broggi. Intervistiamo l’assessore Raimondo. «Situazione movimentata ma sotto controllo – dichiara. – Segnalo il numero per le emergenze: 0298208238. Sono al lavoro con l’unità di crisi assieme al sindaco, al comandante e al vice comandante della polizia: 15-20 volontari della Protezione Civile più 4 agenti della Polizia Locale operativi in città, in costante contatto con la Prefettura. Gravi problemi di infiltrazioni in una palazzina hanno costretto i carabinieri a dichiarare inagibile un appartamento». L’occupante, una donna con figlio maggiorenne, verrà ospitata tutta la notte nella sede della Protezione Civile in un locale con un letto, adibito all’ospitalità.

21:13. La rabbia degli abitanti del Carmine: 60 centimetri di acqua nei garage in fondo a via Manzoni. Quattro motori, una macchina saldatrice e una macchina pulitrice hanno ricevuto infiltrazioni di acqua. La Protezione Civile ha distribuito i sacchi di sabbia per il contenimento.

20:01, va sott’acqua via Martin Luther King, il livello continua a salire. Un metro su tutta la campagna, arriva fino sotto ai box. Arrivata cinque minuti fa la Protezione Civile. Abitazioni al sicuro, è la dichiarazione degli abitanti del Montorfano. Segnalazione dalla Binasca: sotto il ponte della ferrovia il ristagno d’acqua è pericoloso, le automobili non rispondono ai comandi e seguono la corrente.

19:08, nucleo familiare composto da madre e figlio evacuato dall’abitazione sulla via Emilia «causa persistenti infiltrazioni d’acqua» notifica Fabio Raimondo, assessore alla sicurezza, con una nota sui social network. Convocata l’unità di crisi dal sindaco Bellomo, a breve vertice con la Protezione Civile.

VIA EMILIA/CASCINA SELMO/RIOZZO/MONTORFANO – Allerta, panoramica su Melegnano e dintorni: guasti elettrici in Montorfano dove Lambro e Vettabbia sono di nuovo nei campi; notizie di contatori che non stanno su. Ore 18.40: «Mancano 5-10 centimetri perché la strada unica per uscire da via King vada sotto» ci informano i residenti via messenger. I vigili sono appena arrivati sul posto. Campagna zeppa d’acqua.

Casa Scout: il tombino a 10-15 metri dall’ingresso continua a emettere acqua. Il Lambro alle spalle della struttura alle 18:20 non risultava ancora uscito dall’argine. Protezione Civile e forze dell’ordine sono in città, dove la circolazione stradale è libera. Informazioni da Riozzo vogliono che via Puccini abbia le cantine allagate fino quasi via dei Fiori.

Notizia da San Giuliano, le abitazioni presso Cascina Selmo sono allagate da ore per via di criticità al servizio idrico irrisolte, sulle quali costruttore e Comune si sono, denunciano i residenti, scaricati le colpe (foto in alto di L. L., residente).

Sabato 15 ottobre 2014, ore 18:53

(Si ringrazia Marco Maccari)

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