Comunità Virtuale & Comunità Tribale

Il rifugiato e la bambina

OGGI HO RICEVUTO uno dei sorrisi più belli… sinceri… della mia vita. Ho fatto mettere un euro da mia figlia nel cappellino di uno dei ragazzi africani che stanno fuori dal bar in via Zuavi. No, non oggi, scusa, ieri… e lui ci è rimasto, perché gli ho mandato la bambina.

Gli ha detto: «Perché sei povero?». Lui le ha sorriso, ma non le ha risposto. Le diceva solo ciao, come ti chiami… Io ho cercato di dire a mia figlia che non è povero. Le spiegherò che cos’è un rifugiato.

Comunque lui aveva gli occhi lucidi. Continuava a sorridere. Voleva parlarmi. Credo non fosse abituato.

— Il suolo italiano ospita 136.493 richiedenti asilo nei centri d’accoglienza. Provengono in larga parte da nazione sconosciuta, dalla Guinea, dalla Costa d’Avorio. La Lombardia ne accoglie 21.783. L’area metropolitana di Milano ne accoglie 4919. Le richieste di asilo pendenti nell’area di Milano sono 10.976, secondo l’inchiesta parlamentare del gennaio 2017. Quasi 11mila persone che sopravvivono senza status civile né diritti. Alto il numero di minori non accompagnati, bambini che scappano da soli dalla loro terra: 262 nel 2017. 

Una melegnanese. Lunedì 19 marzo 2018, ore 6:30
mamacra@gmail.com

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Il caso

Melegnano, medaglia d’argento alla solitudine

Diamo insieme una rapida occhiata ai fatti più significativi del mese di Agosto a Melegnano.

Il 21 una bambina pachistana è stata vista vagare da sola nei pressi di via Sant’Angelo. Era spaventata a morte. Dopo essere stata soccorsa da una guardia giurata sono stati avvertiti i carabinieri, i quali hanno provveduto a contattare i genitori della piccola. Il padre ora è stato denunciato per abbandono.

Il 25 un uomo, disoccupato di quarantasette anni, è venuto a mancare nella propria abitazione, pare, per cause naturali. Nessuno si era accorto della sua mancanza. I vicini, allarmati da un persistente odore stucchevole, hanno deciso di chiamare i pompieri. Si ritiene che l’uomo avesse incontri sporadici coi propri genitori e il posto di lavoro mancava; sembra proprio che questo basti per morire in totale abbandono.

Fatti assai spiacevoli, collegabili tra loro da quello che è il triste aspetto della solitudine. Il 29 mattina, sabato, è emersa dal fiume Lambro ciò che si è rivelata la salma di un giovane di 25 anni. L’indagine ha da accertare se si tratta di suicidio. 

Non dimenticheremo mai questi nostri concittadini presi dalla solitudine fino all’estremo abbraccio. Ma dobbiamo anche dare meriti alla nostra città. Il 20 agosto Tiberio Mazzocchi, artista di Via Zuavi, ha conquistato la medaglia d’argento al Festival Internazionale del Mantovano decidendo di rappresentare una pietà dedicata a Charlie Hebdo. Una solitudine feconda, popolata da idee e progetti. Che alla fine non ha morso, ma ha baciato.

Martina Papetti, Marco Maccari, lunedì 31 agosto 2015 ore 12:01

martina_papetti@libero.it
mamacra@gmail.com

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Cronaca

Incidente con un cane in serata, se ne sono perse le tracce

VIALE PREDABISSI – Incidente al semaforo, comunità cinofila in difficoltà: all’incrocio con via Conciliazione e via Zuavi un cane di taglia piccola, tra i 5 e 7 kg, ha urtato la testa contro un’automobile. Orario, poco prima delle 21.

Al momento se ne sono smarrite le tracce. L’animale, sceso dal marciapiede di viale Predabissi, dopo l’urto è scappato in via Zuavi. La comunità cinofila melegnanese non riesce a identificarlo, è all’opera su Facebook, gruppo Melegnano News, con richieste di aiuto per risalire agli eventuali proprietari e per prestargli cure mediche.

Mercoledì 18 marzo 2015 ore 22:41

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