Cronaca

ZTL: cartelli più grandi, più luminosi, più potenti. Ma niente pass per i negozianti

BROLETTO, PIAZZA RISORGIMENTO — Cartelli ZTL più visibili. È tempo di dare retta alle richieste della gente. Ne ha parlato Alberto Spoldi, consigliere comunale eletto e titolare di un’attività commerciale, ieri 16 maggio in consiglio comunale: «È una decisione grandemente attesa dalla città, da chi questa ZTL l’ha pagata con le sue multe. Il problema è questo: la segnalazione che viene attivata nei giorni di mercato è, pur essendo a norma, poco visibile. Parecchi automobilisti entrano regolarmente nella zona a traffico limitato e mettono a repentaglio la sicurezza dei passanti».
Sotto accusa l’ex sindaco Bellomo che, su questo problema, «non dimostrò volontà». Continua Spoldi: «La mozione proviene da una scelta estremamente politica. La scelta dell’amministrazione comunale precedente è stata di non intervenire, nonostante fosse stato richiesto a gran voce. Questa proposta sottrarrà notevoli risorse al bilancio comunale ma andrà a debellare il problema. Prima non ci fu volontà di affrontarlo, ci fu una scelta, se posso definirla così, di fare cassa. Se oggi un cittadino melegnanese oggi entra nella ZTL e prende una multa, cerca di tenere a mente l’errore e non lo rifa più; ma i nostri clienti commerciali, provenienti da fuori Melegnano, ci cascano e pensano: a Melegnano non ci torno».
Condivide Lucia Rossi, capogruppo di Insieme per Melegnano. «Sono a favore della visibilità. Il 18 aprile 2013 feci un’interpellanza, consigliai di adeguare i cartelloni affinché avessero visibilità massima; allora l’amministrazione mi rispose dicendo che l’impianto era a norma, che avrebbe valutato l’aggiunta di un eventuale semaforo o lanterna. Vorrei però più chiarezza sulla modalità in cui la proposta viene presentata».
Concorda Pietro Mezzi di Sinistra per Melegnano. L’ex sindaco Vito Bellomo interviene per chiarire la sua posizione: «Nel 2013 c’erano problemi tecnici. Tutto l’impianto fu omologato dal ministero; è tutto a norma e tutto a posto. Temo di non ricordare bene ma qualche problema tecnico c’era».
Alberto Corbellini, capogruppo del Partito Democratico: «In questo momento ci piace aprire una discussione con il consiglio comunale e con le forze politiche. C’è sembrato un tema caro alla città e importante. Inoltre nei cinque anni scorsi siamo stati cofirmatari di una proposta simile con i capogruppo Rossi e Mezzi».
Il sindaco Rodolfo Bertoli:« Se il varco non è chiaramente visibile la gente entra. Crediamo che il modo giusto di potenziare i segnali della ZTL sia la condivisione con le forze politiche; la maggioranza non è appiattita sulla giunta e cerchiamo il contributo da parte dei consiglieri comunali».
Il potenziamento è votato dai gruppi Rinascimento Melegnanese, Insieme per Melegnano, Partito Democratico.

UN PASS PER I NEGOZIANTI?

Viene respinta la mozione di un pass per il parcheggio gratuito, dedicato ai commercianti e agli artigiani venuto da fuori. Era la proposta del consigliere di minoranza Giuseppe Di Bono, Lega Nord:« È per una parte della popolazione attiva di questa città che la vivono alla stregua di residenti, che mantiene viva la città. Non vuole essere un benefit ma una misura di sicurezza. Indipendentemente dalla residenza, commercianti e artigiani affrontano tasse cospicue. È una forma di tutela nei nostri confronti, tratteniamo le attività nel nostro territorio, contro la desertificazione».
«Meglio non togliere spazio alle persone residenti» risponde il capogruppo PD Alberto Corbellini. «Sono a conoscenza del fatto che ci sia un numero di 36 pass a tariffa agevolata blu dedicati proprio per i commercianati provenienti da fuori, ma solo 11 hanno fatto richiesta».
Per Pietro Mezzi si tratta di «un passo di 20 anni indietro nel tema della sosta. Non si può pensare che una categoria possa usare in modo parassitario un bene pubblico raro e di valore come parcheggi».
Per Lucia Rossi «ci sono pochi parcheggi per chi viene a fare compere a Melegnano. Il tipo di città che immaginiamo in consiglio comunale non è quello in cui si porta la macchina in centro. Già non abbiamo stalli di carico e scarico per i negozi».
A Dario Ninfo, consigliere PD, sembra «una discriminazione tra commercianti e residenti». Conclude Di Bono: «Ascolto con molto interesse le critiche; mi spiace, è una proposta emersa dopo avere parlato con molti commercianti. Ho preventivato pass per una 30ina di esercenti, mi sembra un numero sopportabile». Ma la proposta è respinta.
Giovedì 17 maggio ore 7:30
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Il caso

«Il sabato perfetto per chi ci crede»

PREMETTO, per quanti non lo sapessero: auspico un centro storico chiuso al traffico veicolare, sia pubblico extraurbano che privato da sempre, con ZTL. E, badate bene, ZTL è altra cosa da isola pedonale.

Detto ciò posso solo dire che sabato 16 dicembre si è sperimentato quello che l’amministrazione comunale aveva annunciato nel consiglio comunale in cui votò contro la mozione Rossi.

Il risultato? Sicuramente positivo per i bambini e i genitori che hanno avuto modo di sfruttare in sicurezza parte di via Castellini e di via Conciliazione; un pomeriggio di svago senza l’assillo del traffico, in cui hanno potuto vedere Babbo Natale e la sua slitta.

Ma per il resto? Un caos totale e paralizzante. Un bel sabato pomeriggio a respirare smog, per le code interminabili di vetture incolonnate in parte di via Castellini, via Roma, via Dezza, via Monte Grappa, via Solferino e via Marconi… un delirio.

La perfetta dimostrazione da parte dell’amministrazione comunale di come si informa  di come si condivide e di come si concertano le iniziative. E iniziative che, a parte l’ottima rappresentazione del presepe vivente nel cortile del castello, potremmo definirle pietose. Il mercatino di natale? 12, e dico 12 gazebi, malandati e strampalati.

Definire Melegnano Città del Natale? Una fantasia per chi ci crede; e non critico tanto per criticare, perché le idee, e le persone che le idee le hanno, ci sono; ma purtroppo vengono emarginate, perché non fanno parte del cerchio magico, quel cerchio magico dei professionisti come si definiscono loro, perché queste persone dicono sempre quello che pensano e, per questo, sono scomode.

Pippo Ricotti, domenica 17 dicembre 2018 ore 18:37
pipporicotti@yahoo.it

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Satira

La zona a traffico limitato per i pedoni di Melegnano

MELEGNANO – È passato un secolo e le cose sono decisamente cambiate in meglio. Melegnano sembrava una città destinata al declino, all’oblio commerciale; invece le capacità imprenditoriali dei commercianti l’hanno trasformata nel luogo più bello del pianeta dove fare acquisti.

Lo sforzo comune dell’amministrazione comunale, delle associazioni di categoria e dei singoli commercianti ha portato ad un successo che ha dell’incredibile.

Il segreto di questo successo lo possiamo spiegare in due mosse.

La prima mossa è stata sicuramente non banale, ma di grande effetto: è stata introdotta la prima ZTpL (zona traffico pedonale limitato) una idea che ha di fatto impedito ai pedoni di passeggiare per le vie della città a piedi obbligandoli all’uso della propria automobile.

La seconda mossa è stata la vera idea vincente, l’uovo di Colombo che tutto il mondo ora guarda con invidia; e cioè quella secondo cui ogni negozio al suo interno dovesse avere dei parcheggi per le automobili dei clienti.

Oggi i clienti arrivano da tutto il pianeta per fare i loro acquisti a Melegnano a bordo delle loro vetture, che parcheggiano comodamente all’interno dei negozi; questo metodo, che possiamo comodamente chiamare #ParkingOnAndBuy, è diventato di riferimento in tutto il globo.

E Amazon sta cercando di utilizzarlo visto il calo vertiginoso dei fatturati, per evitare il rischio di bancarotta.

#NoiSiamoCaino, martedì 21 novembre 2117 ore 12:55 

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L'inchiesta satirica

Crolla il lavoro, vengono alle mani, via Dezza è giù del 40%

FINO AL 40% IN MENO. Francesco del ristorante Vesuvio e altri lavoratori di via Dezza denunciano il drastico crollo del lavoro nella via. «E andrà ancora diminuendo – spiegano. – La verità? È che la gente viene qui da fuori e non trova posto. In via Dezza soffriamo molto questa cosa. Il cliente trova posto solo dove c’è un passo carraio». Sono undici in tutto i passi carrai della via, costantemente occupati da automobili o furgoncini: «Dobbiamo rendere il cliente automobilista in grado di fermarsi senza paura di prendere la multa – assicura Francesco. – Mi metto della loro parte: qui ogni giorno c’è qualcosa come 9 auto che stanno dove non possono. Io sono uno di quelli che per poco non finivano in una rissa. Un mesetto fa avevo un bambino in macchina, ero davanti al ristorante e dovevo entrare. Ho dato un colpetto piccolissimo di clacson a un signore che stava parcheggiando nel passo carraio davanti a me, per chiedergli di farmi passare. Questo è sceso per litigare. Per fortuna è intervenuto un negoziante della via, lo abbiamo fatto risalire in auto. Episodi così non son stati rari».
Altro problema, la fascia oraria della ZTL. Da due anni il giovedì e la domenica chiude la via al traffico, tanto che per gli esercizi sanitari e farmaceutici è stato un crollo di lavoro del 25-30%: «La ZTL è davvero penalizzante – racconta un titolare. – Per noi della via, e per gli ambulanti in centro. E per i clienti: farsi 500 metri o 1 km a piedi è impensabile per un anziano».
La soluzione? Proporre nel nuovo Piano di Sosta «un disco orario fisso per via Dezza – rilancia Francesco, – quei 4, 5 stalli che permettano il ricircolo dei parcheggi. Altra soluzione può essere il biglietto gratta e sosta come a Milano. E liberiamo finalmente la via dalla ZTL, collocandola subito dopo via Bersani».

Lo Staff, mercoledì 1 aprile 2015 ore

radarmelegnano@gmail.com

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